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Diagnosi
La diagnosi sul portafoglio delle competenze disponibili
si basa su due tipi di analisi diverse:
- Analisi della cultura e delle competenze esistenti:
analisi del patrimonio di competenze oggi disponibile
e dei punti di forza e di debolezza della cultura
esistente, così come emerge dai valori medi
delle rilevazioni effettuate o internamente all'organizzazione
da parte dei capi responsabili delle risorse allocate
nei diversi ruoli chiave, o da consulenti esterni
all'organizzazione attraverso procedure di assessment;
- Analisi dei gap: confronto tra il profilo di competenze
richiesto dal ruolo e quello posseduto dalla popolazione
interessata, per evidenziare i gap critici su cui
concentrare l'attenzione e le azioni di sviluppo,
sia sul piano complessivo dell'intera popolazione,
sia a livello individuale.
Formare le competenze¹
"Adesso che abbiamo visto quali sono i gap più
critici, sul piano individuale e collettivo, come facciamo
a sviluppare le nostre competenze?"
Obiettivo dell'intero processo è consentire,
attraverso il confronto tra i comportamenti attesi dall'organizzazione
e quelli agiti dalle persone che ne fanno parte, un'analisi
degli effettivi fabbisogni formativi in modo da formulare
un piano di formazione tarato sulle reali esigenze aziendali.
Ed inoltre, porre le basi per impostare ed applicare
un sistema di valutazione permanente che sia semplice,
coerente con i ruoli organizzativi definiti, oggettivo,
condiviso e che costituisca un efficace supporto al
sistema di progressioni orizzontali e verticali.
Apprendimento e cambiamento
Piano di sviluppo
Azioni
Follow up
¹Sessione tratta dal Manuale del processo
di "Autodiagnosi manageriale" progettato da
IPOTESI
Apprendimento e cambiamento
Non c'è dubbio che la parola "apprendimento"
denoti un cambiamento di qualche tipo; dire quale
tipo di cambiamento è una faccenda delicata.
G. Bateson
I teorici dell'apprendimento concepiscono l'apprendimento
come un processo attraverso il quale il comportamento
viene modificato. Alcuni autori preferiscono definirlo
in termini di crescita, sviluppo di competenze e realizzazione
di determinate potenzialità (Knowles, 1973).
Le teorie sull'apprendimento degli adulti mettono in
luce come gli adulti sono disponibili ad apprendere
ciò che hanno bisogno di sapere e di saper fare
per far fronte efficacemente alle situazioni della loro
vita reale.
Gli adulti sono motivati ad investire energia nella
misura in cui ritengono che questo potrà aiutarli
ad assolvere dei compiti, o ad affrontare i problemi
con cui si devono confrontare nelle situazioni reali.
Inoltre essi apprendono nuove conoscenze, capacità
di comprensione, abilità, valori ed atteggiamenti
molto più efficacemente quando sono presentati
nel contesto della loro applicazione alle situazioni
di vita reale (Knowles, 1973).
Benché gli adulti rispondano ad alcuni movimenti
esterni (lavoro migliore, promozioni, retribuzione più
alta,
), le motivazioni più potenti sono
le pressioni interne (il desiderio di una maggiore soddisfazione
nel lavoro, l'autostima, la qualità della vita,
).
(Tough, 1979)
Piano di sviluppo e crescita
Come protagonista del proprio percorso, per stilare
il processo individuale di crescita, la persona dovrà:
- identificare i suoi obiettivi intesi come le aree
nelle quali necessita di apprendere
- individuare le sue opportunità di apprendimento
- identificare il suo stile di apprendimento analizzando
quali sono i fattori che lo agevolano e quali quelli
che lo limitano
- costruire il proprio personale piano di crescita e
apprendimento
- fissare gli obiettivi personali per la sua performance
lavorativa. Specificare a quali standard lavorati tende
una volta che avrà completato il suo percorso
di sviluppo
- confrontare regolarmente i propri successi rispetto
a tali standard
Le azioni di sviluppo
Passo importante del piano di sviluppo è la
sequenza di azioni/occasioni da sperimentare ed attivare
e le risorse per attuarlo (i tempi, ma anche il coinvolgimento
di terzi, la strumentazione, la documentazione di supporto
ecc.).
Le modalità per portare avanti il processo di
apprendimento sono molte e differenti e si attuano sia
all'interno del contesto lavorativo sia al di fuori.
- Azioni di sviluppo basate sul
lavoro
- Costruzione di un network di relazioni interne ed
esterne all'organizzazione
- Azioni di sviluppo esterne al lavoro
Azioni di sviluppo basate sul
lavoro
Il lavoro pianificato
Pianificare gli incarichi di lavoro per consolidare
capacità e stabilire sistematicamente dei passi
successivi per acquisire nuove capacità e più
vasta esperienza.
Incarichi professionali
Ad esempio partecipazione ad opportunità professionali,
l'attiva partecipazione responsabilizza in attività
professionali specifiche
Corsi di formazione
Partecipazione a corsi di formazione sia proposti dall'organizzazione
sia ricercati in quanto attinenti l'ambito da sviluppare
Esercizi strutturati/ ricerche assegnate/ progetti
speciali
Compiti formali con date di scadenza e relazione ufficiale
dei risultati, per esempio accrescere la conoscenza
del business della concorrenza
Assistere/dare informazioni
Quando si affrontano dei nuovi compiti
Affiancamento
Apprendere attraverso l'osservazione di una persona
competente che funga da modello. Le modalità
perchè questo si attui in ambito lavorativo si
attuano durante incontri con colleghi più esperti,
attraverso lavori in qualità di assistente di
progetto
Sinergie
Per esempio tra reparti diversi o società acquisite
Coaching
Il temine coaching deriva dal mondo sportivo anglosassone
e significa "allenare". È una modalità
di sviluppo delle competenze all'interno delle organizzazioni
che fa leva sull'attivazione di un processo volontario
e pianificato per utilizzare la quotidianità
operativa per fare apprendimento. La forza di questa
leva di sviluppo è la sua flessibilità,
la sua informalità, la sua possibilità
di trovare attuazione anche negli "interstizi"
dell'organizzazione. È però importante
sottolineare che un'azione di coaching è tale
quando è finalizzata chiaramente ad un obiettivo
di apprendimento, quando se ne fa oggetto di analisi
con il collaboratore, quando è costruita ad hoc,
quando ha alle spalle un percorso di diagnosi.
Counselling
È una modalità di sviluppo che fa leva
sulla riflessione confrontata su episodi reali o prevedibili,
in un setting protetto dall'operatività, e che
coinvolge la persona in sviluppo e uno o più
consulenti, figure cioè che hanno la capacità
e la sensibilità interpersonale per fornire suggerimenti
e indicazioni (soprattutto comportamentale, ma talvolta
anche tecniche) che aiutano l'improvement di competenza
richiesto. Parte integrante del counseling è
la metabolizzazione (diagnosi, verifica delle conseguenze,
rassegna di alternative) di quanto il soggetto in apprendimento
fa e ha fatto nel concreto, come presupposto per l'apprendimento.
Feedback
Partecipazione a gruppi di lavoro interni od esterni
Partecipazione a fiere mostre, conferenze, incontri
professionali (occasioni "esterne")
Costruzione di un network di
relazioni interne ed esterne all'organizzazione
È importante costruirsi una rete sociale costituita
da persone che siano potenziali risorse del nostro sviluppo.
In questa rete rientrano sia i colleghi di lavoro, i
capi o altri manager, sia la famiglia, le associazioni
e altri gruppi professionali.
Una competenza non si ottiene in isolamento
dai propri colleghi: il conseguimento ed il mantenimento
di una competenza è un processo interpersonale
Ciascun membro della propria rete sociale potrà
svolgere ruoli differenti che incrementino e sviluppino
l'apprendimento individuale.
- Guide: all'interno del network persone che mostrano
efficacemente comportamenti attitudini e capacità
che potrai assumere come modello
- Colleghi/confidenti: persone da cui ricevere consigli
in quanto si è creato un rapporto confidenziale
di fiducia
- Rinforzatori di autostima: persone che offriranno
feedback positivi che dimostreranno approvazione e
conferma
- Coach: persone che generano per te occasioni concrete
di apprendimento
- Counselor: chi ti aiuta nell'analisi di ciò
che avviene per facilitare la tua autoconsapevolezza
- Facilitatori: chi ti coinvolge in un lavoro che
ti migliora
- Amici: chi, esterno all'organizzazione, ti offre
aiuto ed incoraggiamento
Azioni di sviluppo esterne
al lavoro
Tra le opportunità di apprendimento al di fuori
dell'ambito lavorativo si includono:
- i corsi di formazione, opportunamente selezionati.
L'offerta arriva sia da società di formazione
specializzate sia da istituti universitari e post-universitari.
- le attività di apprendimento tarate sui propri
ritmi, quali corsi di apprendimento a distanza, audiocassette,
programmi di apprendimento guidato al computer (alcuni
dei quali utilizzano CD-ROM), che hanno il vantaggio
di essere indirizzati a chi apprende individualmente
ad un ritmo che rispetta i tempi della persona
- opportunità di svago costruttivo (libri,
film, attività sportiva, viaggi ecc.) opportunamente
selezionati.
Follow up
Definizione di azioni di monitoraggio degli avanzamenti
rispetto gli obiettivi di sviluppo.
Si possono considerare cinque possibili livelli di indagine,
con un crescendo di importanza rispetto all'efficacia
effettivamente prodotta:
- gradimento/soddisfazione della persona in sviluppo
alla conclusione del percorso
- apprendimento cognitivo (quanto la persona ha "appreso"
a livello razionale)
- cambiamento dei comportamenti agiti (quanto la persona
in sviluppo è riuscita a tradurre in comportamenti
effettivi quanto ha appreso)
- cambiamento degli indici di performance (quanto
la persona in sviluppo ha migliorato i risultati richiestigli,
legati alle competenze da sviluppare e a parità
di altre condizioni)
- cambiamento degli indici gestionali aziendali (
quanto lo sviluppo delle competenze ha migliorato
i risultati aziendali, a parità di altre condizioni)
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